II

Incorporeità. Digitale. Socialità.

L’imposizione di limiti a spostamenti fisici al fine di contenere il contagio ha richiesto un cambiamento drastico di modalità di socializzazione e lavoro/educazione, rendendo necessaria l’implementazione di servizi in remoto. Lo schermo diventa simbolo di una esistenza tecnologica/digitale, che dall’essere caratteristica della nostra società diventa esasperatamente indispensabile.

"Zona Rossa" - Fabio Lombardi

Ho avuto un gatto, per poco tempo. Mi ha trovato dentro casa che guardavo il monitor. Io disegno, la dove posso farlo: tra illustrazioni, grafiche a animazioni. A volte mi piace disegnare. Mi piace ancora di più pensare di disegnare. Pensare fino a non disegnare. Quando gatto era con me, mi piaceva guardarlo negli occhi. E quello che ci trovavo dentro, secondo me, a lui non interessava.

Nell’ultimo anno ho provato un senso di sconfinamento, anche profondo, ed ho dovuto affrontare la mia paura più grande, esistere. E in questa emergenza sanitaria, ne ho trovato ancor più desiderio. Desiderio di esprimermi. Io e gatto, infine, ci siamo separati. Nel frattempo sul monitor ci passavo le ore. E quello che ci trovavo dentro, mi interessava. Camgirls sono la rapida stesura di un momento eterno; sono gli occhi del gatto e
quello che ci ho trovato dentro.

Lo schermo emerge sia come estensione del nostro corpo, che come finestra impenetrabile su un mondo irraggiungibile. Le immagini bidimensionali di altri, che sono sia presenti che non-presenti, sentite e viste ma non percepibili pienamente, rappresentano un rapporto corporeo spezzato, se non visivamente da lags, per via di una mancata esperienza affettiva condivisa.

"Poesie Illustrate" - Duo PennElla

Il Duo PennElla è composto da due giovanissime CreAttrici, Elena e Penelope, che studiano e lavorano insieme a Torino da quattro anni. Da quando il mondo si è fermato per la pandemia hanno iniziato a progettare un libro CreAttivo di poesie illustrate. Penelope come poetessa dà forma alle parole e agli spazi che prendono vita grazie ai disegni onirici e surreali di Elena. Due diverse forme d’arte che si intersecano grazie alla comune applicazione delle tecniche teatrali al processo creativo. Il tema centrale del libro è il respiro: il suo percorso, il suo divenire ed il suo esserci. Questi che vedete sono alcuni assaggi inediti delle poesie illustrate dal Duo PennElla.

L’artista si ritrova a processare attraverso l’atto creativo questa alienazione esperienziale rappresentando il dualismo tra l’esigenza dello schermo e la frustrazione nata da un eccessiva esposizione ad esso sia a livello testuale sia attraverso il disegnare.

"Untitled" - Nina

Acrilico su carta, 40×30, Parma, 2020-2021.

La mia non è una resistenza politicizzata ma è una resistenza legata alla ricerca dell’identità dell’essere umano, soprattutto nelle sue zone d’ombra. La definirei una resistenza contro la morale e contro l’alienazione che la società capitalistica impone. E’ una resistenza ironica, o almeno ci si prova, tesa a far sopravvivere l’io davanti alla montagna sacra dell’autorità classica.